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“.La metamorfosi del SenaturNe è passata di acqua sotto i ponti dal 2002, annotano gli americani, quando Bossi era più debole: “Accetta un ruolo secondario nel governo; si rende conto che il 4 per cento dei voti non lo rende un partner alla pari, sembra accontentarsi della della sua posizione, appare più maturo e ragionevole di quanto la sua immagine pubblica suggerisce”.

Riguarda lo stato di salute di Bossi e l’imminente (per gli americani) successione alla guida del movimento: “Bossi è un guru spirituale”, ma dopo la malattia “si è rifiutato di smettere di fumare e a causa della sua salute è sempre meno indipendente, il suo declino è fonte di crescente preoccupazione, in genere non discussa apertamente, tra i leghisti”.

Discoteca LegaPrimavera del 2008, Pdl e Lega hanno stravinto le elezioni e Ignazio La Russa, a colloquio con un diplomatico americano, aspetta la nomina a ministro: “Con i leghisti non ci saranno problemi, la loro retorica è come la musica a volume troppo alto in discoteca: se non sei un habitué, farai fatica a capire cosa succede e non riuscirai a distinguere la musica, ma se diminuisci il volume (o se sei abituato a quell’atmosfera) allora ti accorgi che la musica non è così male”.

Gli Usa si preoccupano anche nel luglio del 2009, con il quasi disimpegno leghista sull’Afghanistan, e un rapporto lo sottolinea: “Bossi ha citato l’alto costo e il numero crescente di caduti, sostenendo che gli obiettivi – portare democrazia e prosperità all’Afghanistan – sono probabilmente irraggiungibili nonostante i più grandi sacrifici”.Il rozzo Barbarossa”Film dimenticabile”, si legge in un rapporto al Dipartimento di Stato a proposito del lungometraggio voluto da Bossi.

Fonte:
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/04/news/wikileaks_4_marzo-13167916/

E’ l’esempio di “Sora Cesira” e del suo ultimo lavoro, , la parodia di Grease dove l’inglese maccheronico si mischia alle cronache degli ultimi giorni, tra escort, feste, il premier e i magistrati (ovviamente cattivi: “Oh my God, the magistrate, now the law ammazz the dreams…”).

Impossibile non essersi imbattutti nel video del momento: un milione di visite in due giorni, centinaia di migliaia di lettori lo hanno visto anche sul nostro sito.Ma chi è la Sora Cesira, cioè l’autrice’

Non è di destra e non è di sinistra, apre i giornali e legge, da lì lo spunto per mettere su un video.

Ora la sua casella di posta – ci dice – è inondata di messaggi di complimenti, lei se la ride ma poi sa anche tornare seria: “Se proprio devo essere sincera mi sento offesa – spiega – da Berlusconi e dall’immagine che danno di noi donne le ragazze dell’Olgettina.

Fonte:
http://www.repubblica.it/politica/2011/02/02/news/the_arcore_s_night_la_parodia_di_grease_mai_video_fu_pi_condiviso_sul_web-11959286/

E’ la diplomazia a tentare una mediazione risolutiva nel braccio di ferro in corso tra Laurent Gbagbo e Alassane Ouattara, i due candidati alla presidenza del paese che si sono dichiarati entrambi vincitori delle elezioni del 28 novembre.

Monsignor Ambroise Madtha, nunzio apostolico in Costa d’Avorio, ha chiesto a Gbagbo e Ouattara di trovare una soluzione alla crisi e ha trovato aperture e disponibilità su tutti e due i fronti.

Esponenti musulmani e di altre fedi hanno seguito la stessa strada sottolineando che nessuno vuole che il paese precipiti nuovamente in un conflitto interno.

In seguito allo spoglio, secondo la Commissione elettorale indipendente (Cei) Ouattara è stato il più votato e sarebbe quindi il nuovo capo di Stato.

Fonte:
http://www.misna.org/news.asp?a=1&IDLingua=2&id=285595

Dopo il via libera senza modifiche arrivato dalla Commissione Bilancio di Palazzo Madama, la manovra (Ddl di Bilancio e Legge di Stabilita’) e’ attesa ora in Aula dove iniziera’ l’esame da domani per essere convertita definitivamente in legge al piu’ tardi entro l’8 dicembre.

Coro di proteste (da Fini a Montezemolo) per il mancato rifinanziamento del 5×1000 fino a 400 milioni.

Il Pd nei giorni scorsi aveva minacciato di far saltare l’accordo sulla Finanziaria nel caso in cui la maggioranza di Palazzo Madama avesse ‘forzato la mano’ sulla riforma Gelmini calendarizzandola subito dopo l’ok alla Legge di Stabilita’ e subito prima delle mozioni di fiducia e sfiducia al Governo che le Camere voteranno il 14 dicembre.

Ma la maggioranza del Senato ha accettato di mettere in calendario l’universita’ dopo le mozioni ‘sminando’ cosi’ la strada della Finanziaria.

Fonte:
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1049057

PER PARTECIPARE ALL’INIZIATIVA SCRIVI DIRETTAMENTE AL MINISTRO TREMONTI Signor Ministro,in vista della scelta di destinazione dell’8 per mille irpef, Le chiedo di farmi sapere come lo Stato intende spendere i fondi riservati alla quota statale, ed in particolare:-se anche quest’anno 80 milioni del fondo statale saranno ‘rubati’ rispetto alle loro originali finalità;-quale sarà la ripartizione tra le quattro diverse finalità previste dalla legge, ed in particolare quali quote si prevedono per il terremoto in Abruzzo, la fame nel mondo e l’assistenza ai rifugiati;- se tra gli interventi per il restauro dei beni culturali saranno esclusi quelli relativi ad immobili ecclesiastici, già finanziati con il miliardo di euro annualmente versato alla Conferenza episcopale italiano.IL TESTO INTEGRALE DELLA PRIMA LETTERA INVIATA AL MINISTRO MARONI Al Ministro dell’economia e delle finanze”

Le nostre considerazioni sul carattere davvero poco trasparente del meccanismo di ripartizione previsto dalla legge, soprattutto per quanto riguarda la destinazione delle quote dei cittadini che non esprimono una scelta, Le sono certamente note, e su questo non mancherà occasione di proseguire il confronto e lo scontro – anche in ciò sta la nobiltà della politica – tra la Sua posizione e la nostra.

Come sa, riteniamo – da radicali quali siamo – che le leggi, anche quelle che si ritengono più ingiuste o sbagliate, vadano, fin tanto che sono in vigore, rispettate ed attuate nel migliore dei modi, e proprio per questo ci rivolgiamo a Lei: perché possa fare tutto quanto è nelle Sue possibilità – e nei doveri del Suo Ufficio – per mettere gli italiani in condizioni di compiere una scelta pienamente informata, almeno per quanto riguarda l’impiego della quota di otto per mille di spettanza dello Stato, pari a oltre 120 milioni di euro ogni anno.”

Come Ella sa, la legge prevede che lo Stato debba destinare i suoi fondi ad interventi straordinari per combattere la fame nel mondo, affrontare le calamità naturali, garantire l’assistenza ai rifugiati e la conservazione dei beni culturali; ciononostante, in questi anni i Governi sono spesso venuti meno rispetto a quanto previsto dalle norme, sia distogliendo attraverso le leggi finanziarie somme importanti – da ultimo, 80 milioni di euro – alla quota otto per mille dello Stato, sia destinando i rimanenti fondi statali alla ristrutturazione di immobili ecclesiastici, il che, stando a quanto previsto dalla legge, dovrebbe rientrare invece nella quota di otto per mille (circa un miliardo di euro) che ogni anno lo Stato versa alla Conferenza episcopale italiana.”

Fonte:
http://www.radicali.it/view.php?id=156889

Con una raccolta che va oltre i 53,5 miliardi di euro, il mercato dei giochi in Italia chiudera’ l’anno in corso confermando il suo straordinario trend di crescita mettendo a segno un +12,5% rispetto ai 47,5 miliardi raccolti lo scorso anno.

Secondo le stime elaborate da Agicos, il mese di dicembre e’ quello che raccogliera’ di piu’ rispetto agli altri 11 mesi dell’anno, contribuendo alla raccolta complessiva con circa 5,1 miliardi di euro.

Anche i giochi a base sportiva registrano risultati piu’ che soddisfacenti, con una raccolta che va oltre i 4,1 miliardi di euro.

Ai giochi numerici (Superenalotto, Superstar, Win for Life) spetta una raccolta di oltre 3,7 miliardi, mentre per gli skill games l’ammontare e’ di oltre 2,4 miliardi.

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Josefa festeggiata dai figliSe si tratta di Olimpiadi, lei è una certezza. Josefa Idem ha scelto Unita.it per descrivere ogni giorno le sensazioni e le emozioni dei suoi settimi Giochi. Iniziò a Los Angeles nell’ormai lontano 1984 quando gareggiava per la Germania Ovest. Poi sono venute Seul (ancora con la maglia tedesca) e le quattro olimpiadi dopo il passaggio ai colori azzurri: Barcellona, Atlanta, Sydney e Atene. L’Italia come scelta di vita, come paese dove sposarsi (nel 1990) con il suo attuale tecnico Guglielmo Guerrini e far crescere due figli (Janek 13 anni e Jonas, 5 anni), oltre all’impegno sociale e politico nella sua Ravenna. Il suo palmares è impressionante con decine di ori fra Mondiali ed Europei, mentre alle Olimpiadi è salita su tutti e tre i gradini del podio: prima a Sydney nel 2000, seconda ad Atene nel 2004, terza ad Atlante 1996. Ventitre agosto «Mi avete portato fortuna, L’Unità mi ha portato fortuna». Assediata da giornalisti e fotografi, Josefa trova comunque il tempo per il nostro appuntamento telefonico quotidiano. Gentilissima come sempre, si scusa subito del fatto di non poter stare molto perché ci sono due televisioni pronte ad intervistarla. D’altra parte con l’argento di oggi è entrata nella storia (perché no? nella leggenda) dello sport italiano e olimpico. «Sono stata molto brava, per l’oro non è bastato perché in 20 anni ho sempre dato il colpo di reni sul traguardo e questa volta non l’ho fatto».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78304

il,fotografo,che,invent,my newsbLewis Carroll (pseudonimo di Charles Lutwidge Dodgson) nacque nel 1832 in una famiglia da sempre dedita a fare carriera – ma non troppa – nell’esercito e nella chiesa; lui, invece, anche per via di un carattere molto particolare su cui pesavano alcune malattie, preferì la carriera accademica (occupò una cattedra di matematica a Oxford per 26 anni), la letteratura, l’algebra, la fotografia, l’invenzione di qualcosa che lo facesse ricordare ai posteri. Ai bambini, ma non solo a loro, deve la sua immortale fama di scrittore, che raggiunse quand’era ancora in vita grazie all’immenso successo di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, seguito da Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, due libri che rimangono tra i pochi per bambini letti generazione dopo generazione anche dagli adulti. Diversi romanzieri, affascinati dalla storia, si sono cimentati a tradurre le pirotecniche avventure di Alice nella loro lingua. Tra tutte le versioni è da ricordare la trasfigurazione di questo capolavoro inglese in un altro, in russo, a opera di Vladimir Nabokov. Di interesse letterario anche l’ultimo romanzo di Carroll, Sylvie e Bruno. Oltre che matematico e scrittore, egli fu uno dei padri della fotografia inglese e fra i più importanti ritrattisti dell’epoca vittoriana. Molti dei suoi tremila scatti sono andati perduti. Tra quelli ancora in nostro possesso, oltre la metà ritraggono bambine. Dodgson-Carroll utilizzò la fotografia anche per introdursi nei circoli sociali più esclusivi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279889 ianconiglio

adesso,il,corto,ruba,la,internet nCorti al Cineporto gratis. Da domani fino al 17 agosto, la storica rassegna di cinema dell’Estate Romana, giunta alla XXI edizione e ospitata a due passi dal Foro Italico, alternerà alla programmazione ufficiale una selezione di 13 film brevi. Si tratta, in sostanza, del meglio della produzione di corti in video delle ultime due stagioni, divisi in altrettanti programmi e proposti (dalle 21) nel nuovo Spazio Video in contemporanea con la programmazione dell’arena. Nella serata inaugurale, domani, quindi, mentre i fan di Federico Moccia potranno recuperare Scusa ma ti chiamo amore con Raoul Bova, i supporter del corto potranno ammirare La grande menzogna di Carmen Giardina, seguito da A piedi nudi sul palco piccolo gioiello di Andrea Rovati e interpretato da Cecilia Dazzi: passato sugli schermi del videofestival Visionaria 2008, il soggetto del film è tratto dalla storia vera di Valeria Paniccia e in 5′ netti illustra un provino dagli esiti davvero imprevedibili. Dall’isola felice di Arcipelago 2008 arriva invece quel Lettere dal manicomio di Alberto Puliafito che, complice la partecipazione di Gigi Proietti, Simone Cristicchi, Claudia Pandolfi e Luca Lionello, dà voce agli ospiti di un ex manicomio. Dalla stimolante palestra del corto è passato anche il cineasta Gabriele Mainetti che con Basette non credeva che attori come Daniele Liotti, Valerio Mastandrea e Luisa Ranieri avrebbero accettato di mettere in scena una sorta di Lupin III di borgata.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279974 ewsscena,ai,film

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