Stipendio mensile: 150 euro; orario di lavoro: tutti i giorni dalle sei alla mezzanotte; posto letto: brande stracolme di insetti dentro un camion. Sono le condizioni, da almeno due anni, di sfruttamento di sei cittadini indiani, scoperti dai carabinieri della compagnia di Vibo Valentia e del corpo forestale dello Stato all’interno dell’accampamento del circo appena giunto in città. Il proprietario, Laerte Mavilla, 53 enne residente a Reggio Calabria, è stato arrestato perché ritenuto responsabile di favoreggiamento della permanenza di immigrati clandestini sul territorio nazionale e assunzione di lavoratori in nero. Per gli indiani sono state avviate le procedure di espulsione dallo Stato e di rimpatrio in India per immigrazione clandestina. Il blitz dei carabinieri è scattato alle prime luci dell’alba di sabato. In un attimo, 20 uomini tra militari, unità cinofile del gruppo operativo Calabria, e forestali hanno svegliato tutti gli artisti circensi ancora dentro le roulotte e hanno perquisito tutto l’accampamento. Uno dei clandestini, a quanto accertato, dormiva su un materasso completamente divorato dagli insetti e coperto di spazzatura, accantonato nel cassone di carico di un camion adibito al trasporto del cibo per gli animali. La moglie del proprietario ha inizialmente raccontato ai militari che il marito era partito di notte per la Sicilia e che non sarebbe tornato prima di alcuni giorni. I militari, non convinti della spiegazione, hanno perquisito la roulotte della coppia e hanno trovato l’uomo nascosto sotto il letto.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78508