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Archivi Categorie: piazza

Insieme sul palco di Unity, davanti a migliaia di persone, in nome dell’armonia ritrovata del partito democratico dopo la lacerante battaglia delle primarie. Barack Obama e Hillary Clinton hanno fuso le loro campagne e sincronizzato il messaggio con un unico obiettivo: eleggere Obama prossimo presidente degli Stati Uniti. «Abbiamo davvero bisogno di lei, abbiamo bisogno di Bill Clinton, non solo la mia campagna ma il nostro Paese, per far rivivere il sogno americano in ogni angolo di America», ha detto Obama, che giovedì aveva staccato un assegno da 2.300 dollari per aiutare l’ex rivale a pagare i debiti e l’ha cavallerescamente ospitata sull’aereo della sua campagna a beneficio delle telecamere e dei giornalisti. In una giornata torrida (almeno due spettatori sono svenuti) il primo comizio congiunto delle due star del partito democratico nel bucolico villaggio del New Hampshire era stato attentamente coreografato fin nei minimi dettagli: la cravatta azzurra di lui in tinta con l’abito pantaloni color pervinca di lei. «La strada che parte da Unity porta ai gradini del Campidoglio, quando Barack Obama giurerà da presidente», ha proclamato l’ex First Lady scherzando sul «dialogo vivace» degli ultimi mesi di «testa a testa» ma soprattutto lanciando un appello ai suoi sostenitori che minacciano di disertare le urne a novembre o peggio, di votare per il candidato repubblicano John McCain: «Non lo fate». 1. <br><br><small>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76667 </small>

Alla tua età ancora voglia di girotondi? «No, magari non farò girotondi, però li farò in spirito… Non ho più l’età per fare girotondi e poi per me, con questo caldo, sarebbe letale… Ma mi interessa partecipare allo spirito dei girotondi… ».Non hai l’impressione che quando la parola «girotondi» viene evocata, ciò equivale a suonare un fortissimo campanello d’allarme sulla cosiddetta emergenza democratica? «Quale che sia la parola che viene adoperata, rimane il senso di ciò che si vuole fare con questa manifestazione dell’otto luglio a Roma. Chiamatela come volete, le definizioni non sono importanti. Conta la sostanza».Il centro sinistra è diviso. Il Pd ha detto che non intende partecipare. Furio Colombo, Paolo Flores d’Arcais e Pancho Pardi ritengono invece che sia un appuntamento ineludibile prima dell’autunno. «Non so perché il Pd non voglia partecipare. Questa è una manifestazione spontanea, organizzata da cittadini certo non più giovanissimi e altrettanto certamente non dediti a violenze di piazza. Quindi anche il Pd potrebbe tranquillamente partecipare. Personalmente parteciperò, senza nessun problema, alla manifestazione autunnale che il Pd dice di volere organizzare… Oltretutto, se mi è concessa la battuta di spirito, a quell’epoca rischiamo veramente di stare freschi, visto che, a mio parere, sarà un po’ troppo tardi».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76814

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