«È strano che Napolitano faccia un’affermazione così forte. Non è nelle sue corde, notoriamente». Il politologo Pietro Ignazi, si stupisce della durezza delle parole del Capo dello Stato, ma non ha dubbi su chi ne sia il destinatario: «Non è molto difficile vedere a cosa faccia riferimento Napolitano viste le parola di La Russa e degli altri. Sono loro i destinatari di questo messaggio. Anche se, in senso lato, sono molti quelli che non si ispirano ai valori della Costituzione. Penso a tutti quelli che fanno difficoltà ad accettare i principi dell’uguaglianza tra gli uomini. Direi che in Italia non c’è che l’imbarazzo della scelta». Il Capo dello Stato era già intervenuto sulle questioni sollevate da Ignazio La Russa… «Quello era un intervento istituzionale. Questo appare più politico. Visti i casi recenti, però, direi che il problema è stato nell’avere sostanzialmente accettato con troppa facilità, soprattutto da parte della sinistra quello che un tempo Eugenio Scalfari definì lo “sdoganamento della destra”. Secondo me quella che si è verificata tra il 1993 e il 1994 è stata un’apertura di credito eccessiva. Non dico che non dovesse essere fatta, ma certamente fu eccessiva. Era certo necessaria per facilitare il passaggio del Msi in An. Però la sinistra è stata troppo indulgente. Quel percorso è stato troppo facile e veloce per essere autentico.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78903