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Anche l’India è contraria a pressioni esterne, e chiede che un processo politico cominci condotto da siriani, rispettando la sovranità del Paese.New York (AsiaNews/Agenzie) – Un giorno di dibattito al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla crisi siriana si è concluso senza un nulla di fatto.

Il Primo ministro del Qatar, fra i più duri verso il regime siriano, ha chiesto che il Consiglio di sicurezza faccia passi per fermare la ‘machina assassina’ di Damasco.

‘La Cina si oppone risolutamente alle spinte per un cambio di regime forzato in Siria, dal momento che un passo del genere violerebbe la Carta delle Nazioni Unite e le norme fondamentali che guidano la prassi delle relazioni internazionali’ ha dichiarato l’ambasciatore cinese all’Onu Li Baodong.

Ma ha precisato che la bozza di risoluzione deve avere il consenso di tutte le parti interessate, compreso il governo di Damasco.

Fonte:
http://www.asianews.it/notizie-it/Impasse-all%e2%80%99Onu-sulla-Siria.-Russia-e-Cina-bloccano-il-piano-della-Lega-araba-23850.html

Il tracciato par 71, accorciato rispetto agli anni scorsi con il par5 della buca 12 trasformato in un insidioso par4 da 450 metri (!!) e i green completamente rimodellati, ha messo in seria difficoltà i protagonisti del torneo che ora è comandato, a -6 sul par, da un terzetto composto dall’inglese Luke Donald, per lui giro a +1, dallo spagnolo Alvaro Quiros, capace di stare quattro colpi sotto il par e da Matteo Manassero che grazie a una carta da 70 colpi è salito dal secondo al primo posto dopo 36 buche giocate.

Donald leader in club house con un giro in 72 con tre bogey e due birdie, l’ultimo alla 17, è stato poi raggiunto da un eccellente Alvaro Quiros, autore del miglior score fra i primi chiuso in 67 colpi con due bogey e sei birdie, tre nelle ultime buche e da Manassero che ha attaccato alla 18 rischiando di finire in acqua, salvato da un rimbalzo fortunato, ma poi è stato capace di chiudere in 4 colpi il par 5 e agganciare i primi.

In una giornata dove le posizioni delle bandiere hanno reso complicati e difficili gli attacchi ai green hanno ottenuto comunque buoni score lo spagnolo José Manuel Lara, il sudafricano Thomas Aiken e l’inglese David Horsey, ora al quarto posto staccati di due colpi dal trio di testa, mentre sono ancora in corsa per un buon piazzamento l’inglese Symon Dyson, gli scozzesi Jamieson e Whiteford, il cileno Felipe Aguilar e il francese Thomas Levet.

I due bogey alle successive 8 e 9 hanno nuovamente complicato i giochi per il più giovane dei fratelli Molinari che con molta pazienza e un gioco attento e preciso ha messo a segno i due birdie che gli servivano per passare il taglio alle buche 10 e 14.

Fonte:
http://it.eurosport.yahoo.com/28052011/45/bmw-pga-championship-trio-in-testa-pga-c-manassero.html

di Roberto Bertinetti ROMA – La cerimonia si è conclusa, William e Kate si sono finalmente sposati per la gioia degli appassionati di tutto ciò che riguarda il trono britannico e il sollievo di chi, invece, era ormai stanco di un tema che ha riempito per settimane le pagine dei quotidiani e gli schermi televisivi.

Per chi non ha in tasca il passaporto del Regno Unito le nozze londinesi costituiscono la prova della solidità di un’istituzione (la monarchia) che, in epoca di repubbliche trionfanti ovunque, conserva inalterato il suo fascino, soprattutto se sono i Windsor a interpretare i ruoli di protagonisti.

L’unione tra William e Kate, un’abile mossa di marketing politico, interrompe con ogni probabilità per sempre una prassi plurisecolare che ha visto i sovrani unirsi con uomini o donne della medesima classe sociale (Elizabeth Bowes Lyon non era un’aristocratica ma il suo censo la poneva molto al di sopra di Kate Middleton).

I re e le regine continueranno in futuro a possedere un’aura soprannaturale ma nello stesso tempo saranno meno lontani dalla gente comune e davvero chiunque, ora, può sentirsi autorizzato a coltivare il sogno di entrare un giorno a Buckingham Palace dal cancello principale a bordo di una carrozza con un principe o una principessa al fianco tra ali di folla plaudente.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo_app.php?id=38099&sez=MONDO&npl=&desc_sez=

«Io purtroppo non potrò essere in piazza, sono in ospedale, malato tra i malati, malato come i malati che Gino Strada e la sua equipe cura nelle terribili zone di guerra.

E come lui si possono immaginare anche le migliaia e migliaia di altri internauti che fin da subito, fin dall’arresto dei tre cooperanti dell’ong nell’ospedale di Lashkar Gah.

«Non ci sto capendo più niente – scrive Carola Mannu – tre medici vengono rapiti, perché di questo si tratta, il governo afghano si rifiuta di dare qualsiasi spiegazione, quello italiano nicchia, Frattini e Gasparri danno del terrorista a Strada: qualcuno mi sa spiegare se riesce a vedere una logica in tutto questo’» E Francesco Frasca commenta: «Non c’è niente di sicuro in questa storia, salvo il fatto che non li vogliono lì, quelli di Emergency.

Un osservatore critico del governo di Kabul, non legato a nessun partito, libero e per questo uno da cacciare immediatamente dal paese, nonostante non faccia altro che curare centinaia e centinaia di persone».

Fonte:
http://www.unita.it/news/italia/97560/in_undicimila_gridano_gi_le_mani_da_emergency

Serena Gana Cavallo Sono stati assolti due medici denunciati per aver fatto abortire, di due gemelli, il feto sano Di questo passo, in futuro, sarà possibile uccidere i Down Curiosamente, o forse maliziosamente, su Libero del 23 marzo, non nella stessa pagina, ma in coincidenza con l’appello della Cei per una politica che rispetti la vita sin dal concepimento, è stato pubblicato un vistoso box, con tanto di fotografia, su una notizia che risale al dicembre scorso e che era già stata diffusa su Libero News e su tutti i principali giornali.Si tratta della sentenza del tribunale con la quale un magistrato della nona sezione del Tribunale penale di Milano aveva assolto due medici ed il direttore sanitario dell’Ospedale San Paolo dall’accusa di omicidio colposo e di omessa denuncia in relazione a un aborto selettivo su una di due gemelle, avvenuto nel 2007, durante il quale purtroppo si era verificato l’aborto del feto sano e non di quello afflitto da sindrome di Down.

A parte la ripubblicazione di una notizia datata come nuova, colpisce che su questo fatto non si sia aperta una profonda discussione e che non si sia invece avviato uno sventolare di opposte bandiere, ma alcuni aspetti destano un vortice di emozioni e pensieri che andrebbero affrontati.Va detto che, in base alla legge, il magistrato ha emesso una sentenza giusta, rifiutando anche quella condanna a due mesi che era stata chiesta dal pubblico ministero: in definitiva si tratta di un errore medico del tutto involontario (pare ci fosse stato un cambiamento di posizione tra i feti o forse uno scambio nell’attribuzione delle provette dell’amniocentesi).

La formulazione dell’articolo tuttavia, oltre a ribadire la centralità della donna crea una sorta di cortina fumogena intorno alla motivazione evidentemente eugenetica di tale aborto, che emerge con massima evidenza dalle argomentazioni della coppia milanese, ma esclude anche che il padre (soggetto comunque del tutto secondario in tutta la legge) possa anche essere titolare del «grave pericolo» che minaccia la donna e quindi ci si domanda a che titolo, in termini strettamente giuridici, ancorché paradossali, l’accusa di omicidio colposo e la richiesta di risarcimento sia stata avanzata da entrambi i genitori.Infine è bene sapere che la Convenzione americana dei diritti dell’uomo contiene l’espressa estensione del diritto alla vita per il non nato («unborn») («Ogni persona ha diritto al rispetto del proprio diritto alla vita.

La Commissione aveva esaminato a tal proposito due aspetti in riferimento all’articolo 2: l’utilizzo che veniva fatto dell’espressione «ogni persona» nelle altre disposizioni della convenzione ma ha rinunciato a pronunciarsi, evitando anche una definizione del termine «vita» e lasciando tale materia all’autonomia dei singoli Stati, nella considerazione che «Un diritto assoluto alla vita non era configurabile, poiché altrimenti esso avrebbe prevalso anche sul diritto alla vita e alla salute della madre, rendendo illegale l’aborto anche nella circostanza in cui la madre avesse rischiato la vita», che comunque è cosa diversa dalla «salute fisica o psichica».L’ultima riflessione è questa: recentemente ha destato giusto e amplissimo sdegno il delirante gruppo che su Facebook sollecitava ad «ammazzare i Down».

Fonte:
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?id=1650320&codiciTestate=1

Rete 100 volte più veloce Google rivoluziona il web – Wall Street Italia

Rete 100 volte più veloce Google rivoluziona il web

Google vuole rivoluzionare i sistemi di connessione Internet: lanciata una nuova rete a banda larga con cui si potrà accedere a internet a una velocità 100 volte superiore a quella disponibile ora

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Fonte:
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=864591

Sacconi:salari,gap Italia su altri paesi Sacconi:salari,gap Italia su altri paesi 2010-02-02 12:19:00(ANSA) – ROMA, 2 FEB – Il ministro del Lavoro Sacconi riconoscel’esistenza di un gap tra salari italiani e quelli di altrigrandi Paesi.

Sulla situazione di Termini Imerese, ilnegoziato sulla Fiat per Sacconi deve puntare ‘alle soluzionimigliori tendo conto anche delle economicita”.

Infine, sulfronte mobilita’, il ministro annuncia la firma di accordi conIsraele.

Fonte:
http://www.panorama.it/home/articolo/idAA020001503253?template=templateSky

Finanzaonline.com – 17.9.09/18:11Nonostante il rosso fatto registrare a un certo punto del pomeriggio, alla fine della giornata Piazza Affari è riuscita a mostrare nuovamente segno più, anche grazie alla lieve positività di Wall Street dopo l’uscita di un dato macroeconomico sul Philadephia Fed superiore alle aspettative degli economisti.

A Milano le contrattazioni della penultima sessione di Borsa settimanale si sono chiuse con il Ftse Mib a 23.583,01 punti (+0,50%) e il Ftse Italia all-share a 24.055,59 punti (+0,44%), al di sopra della barriera psicologica dei 24 mila punti.

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Fonte:
http://www.finanzaonline.com/notizie/news.php?id={8EEE1342-F9BD-46F4-B18E-9F37ABFE7DF8}

Serie A, la Reggina scende in B Serie A, la Reggina scende in B 2009-05-20 21:22:00(ANSA) – ROMA, 20 MAG – La Reggina scende in serie B dopo la sconfitta di stasera per 1-0 sul campo della Lazio.

Bella parata di Carrizo su un missile di Carmona.Poi pero’ una distrazione della difesa amaranto consente a Zarate, servito da Dabo, di battere Puggioni.La reazione della Reggina e’ nei tentativi di Brienza nel 1/o tempo e di Cozza nel 2/o: ma entrambi cincischiano troppo con il pallone a pochi passi da Carrizo.

Fonte:
http://www.panorama.it/home/articolo/idAA020001451955?template=templateSky

L’ex allenatore di Mantova e Triestina, intervistato in esclusiva da Sportal.it, si sbilancia su quello che sarà il finale di stagione della cadetteria, dopo le promozione dirette già centrate matematicamente da Bari e Parma: “La quarantunesima giornata sarà certamente decisiva perchè sarà caratterizzata da due scontri diretti che potrebbero chiudere la corsa ai playoff”.

Nelle sfide ad eliminazione diretta di fine stagione, la squadra lombarda sarà poi la favorita, anche se dovrà fare attenzione al Livorno che ha già dimostrato di poter alternare grandi cadute a grandi imprese”.

Tesser fatica invece a fare un pronostico per quanto riguarda la zona retrocessione: “Credo che Pisa-Rimini sarà una gara spartiacque, il Mantova si salverà ma per il resto Salernitana, Modena e Ancona si giocheranno tutto all’ultima giornata”.

Fonte:
http://www.sportal.it/news/news441279.html

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