IL CERCHIO si chiude: Sean Parker, il ragazzo che nel 1999 creò Napster assieme a Shawn Fanning, aprendo l’era del download di massa e minando così le basi dell’intera industria discografica, sta per comprarsi una casa discografica.
La cordata avrebbe buone possibilità di riuscita visto che, secondo il Journal, è l’unica ad aver fatto un offerta che comprende sia la casa discografica che la parte che si occupa di edizioni.Il Wall Street Journal segnala che la partecipazione di Parker “non sarà materiale”, ovvero che il suo contributo non dovrebbe essere economico, anche se il trentaduenne imprenditore americano ha nel suo portafoglio diversi milioni di dollari, avendo una quota del sette per cento di Facebook, che ha contribuito a lanciare, una partecipazione in Spotify e diversi altri interessi attraverso il venture capital di Founders Fund, di cui è socio dirigente.
E’ un imprenditore di tipo nuovo, un visionario, che immagina “il business di Internet come un modo di ri-architettare la società”.
Non foss’altro che per il fatto che Parker può essere il primo a dare una scossa positiva ad un industria che ancora non ha capito da che parte va il mondo, che cosa è la rete, come possono essere usati il social networking e la condivisione, quali possono essere le straordinarie possibilità per il mondo della musica.
Fonte:
http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/03/16/news/sean_parker_napster_warner-13675919/?ref=HREC2-4