I giornalisti di Liberazione scendono di nuovo in sciopero: domani 25 ottobre il giornale non sarà in edicola – annuncia il comitato di redazione in una nota – «Una protesta – afferma il cdr – resa necessaria dalla persistente volontà della società editrice di non aprire un tavolo negoziale aziendale con i rappresentanti dei lavoratori sull’impostazione del piano di risanamento richiesto dall’azionista». «Ci viene detto – spiega ancora il cdr – che la situazione economica del quotidiano, nonostante la ricapitalizzazione decisa dal partito editore, non è semplice e che la scure dei tagli governativi all’editoria grava ancora sulle nostre teste. Nonostante questo, le ripetute richieste dell’assemblea dei lavoratori dell’apertura formale di un tavolo non trova riscontri. I lavoratori hanno il diritto di avere, nel momento in cui l’azienda annuncia la stesura di un piano di risanamento, una sede negoziale dove poter discutere con l’azienda stessa le linee e i contenuti di questo piano, esattamente come si fa in ogni trattativa che si rispetti».La redazione punta pone anche l’accento su «situazioni di precariato che la società editrice dà segno di non voler sanare» e fa «appello tanto ai vertici della società editrice quanto a quelli del partito del Prc – azionista unico -affinchè il tavolo del negoziato preliminare sull’impostazione del piano di risanamento venga immediatamente aperto».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80244

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