Archiviazioni mensili: Settembre 2008

Dopo la pausa estiva riprende da lunedì 15 ottobre, su TELERADIOSTEREO (92.7 Fm www.teleradiostero.it), ore 21.00-23.00 ‘un disco e un libro da comprare’, programma radiofonico scritto e condotto da Maurizio Gregorini. In occasione della prima puntata della stagione, ospite d’onore sarà Delia Vaccarello, giornalista e scrittrice, che si intretterà con Gregorini sui suoi due ultimi libri (‘Quando si ama si deve partire’ ed ‘Eros Up’ editi da Mondadori), e sulle ultime vicende accadute nella capitale a danno degli omosessuali. In collegamento Barbara Alberti. Tra i temi della serata anche l’omofobia, piaga che da sempre, ma oggi con più acutezza, avvilisce il nostro paese. Verranno anticipati i contenuti di liberi tutti, in edicola il giorno dopo sull’Unità.Un appuntamento imperdibile. Per qualsiasi informazione www.mauriziogregorini.com

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78955

A ridosso dell’11 settembre 2008 il Regno Unito è scosso da una sentenza inaspettata: le prove che il complotto dell’aeroporto dell’agosto 2006 voleva far esplodere in volo sette aviogetti con bombe liquide sono insufficienti a condannarne i membri. Tutti gli imputati meno tre, accusati di semplice «cospirazione», sono scarcerati. Non è la prima volta che una sentenza smentisce il governo di Sua Maestà; nel 2005 il complotto della ricina si rivela una farsa, la sostanza chimica è detersivo. Quella volta bastarono le scuse ufficiali di Blair, oggi invece sono già in piedi le cause civili. A imbastirle è l’industria dei trasporti aerei, penalizzata da una bomba inesistente. I costi sono da capogiro: solo la British Airways perde in pochi giorni 100 milioni di sterline; la BAA, la società aeroportuale britannica, si ritrova a spendere 250 milioni di sterline in più per adeguare la sicurezza alla nuova minaccia. Ed i viaggiatori? Tutti noi costretti a gettare bottigliette d’acqua, creme di bellezza e mascara nei bidoni della spazzatura prima dei controlli di sicurezza? Chi ci risarcirà per il tempo perso, lo stress, i prodotti abbandonati e le altissime tasse aeroportuali necessarie per proteggerci da ordigni fantasmi? A Londra, nel settimo anniversario della tragedia delle Torri Gemelle si chiude l’ultimo capitolo della politica della paura, un’epopea angosciante che ha visto l’occidente modificare il proprio stile di vita a causa del pericolo terrorista.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78904

Stop alle trattative tra sindacati e la Cai, la nuova compagnia aera che dovrebbe subentrare alla Alitalia. «Dopo sette giorni» per la Cai, «non ci sono le condizioni per proseguire le trattative». Un duro stop, anche se non sembra ancora arrivato il momento della rottura formale nella difficile ricerca di una intesa con i sindacati. Per questo, la Cai «non parteciperà a nessun tavolo». In mattinata è stato fatto rientrare dalla sede della Magliana il team incaricato di svolgere il lavoro di due diligence legato all’offerta. La due diligence è stata interrotta, anche se l’offerta non è stata formalmente ritirata. Il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini, ha fatto sapere che la disdetta dei contratti e l’avvio delle procedure di mobilità dei dipendenti Alitalia non è stata formalizzata, anche se è già stata annunciata. Per il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, «la situazione è critica ma non definitiva», anche se «il margine di mediazione alle condizioni attuali credo sia esaurito». Il confronto resta ancora formalmente aperto. I sindacati lo hanno ribadito e la Cai, pur asserendo che non parteciperà a nessun tavolo, ha però precisato che non ha ritirato l’offerta. Il governo intanto cerca di scongiurare l’ipotesi di messa in mobilità dei lavoratori. L’avvio delle procedure di mobilità «non dipende da noi – sono parole di Sacconi – ma dal commissario.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78938

«È strano che Napolitano faccia un’affermazione così forte. Non è nelle sue corde, notoriamente». Il politologo Pietro Ignazi, si stupisce della durezza delle parole del Capo dello Stato, ma non ha dubbi su chi ne sia il destinatario: «Non è molto difficile vedere a cosa faccia riferimento Napolitano viste le parola di La Russa e degli altri. Sono loro i destinatari di questo messaggio. Anche se, in senso lato, sono molti quelli che non si ispirano ai valori della Costituzione. Penso a tutti quelli che fanno difficoltà ad accettare i principi dell’uguaglianza tra gli uomini. Direi che in Italia non c’è che l’imbarazzo della scelta». Il Capo dello Stato era già intervenuto sulle questioni sollevate da Ignazio La Russa… «Quello era un intervento istituzionale. Questo appare più politico. Visti i casi recenti, però, direi che il problema è stato nell’avere sostanzialmente accettato con troppa facilità, soprattutto da parte della sinistra quello che un tempo Eugenio Scalfari definì lo “sdoganamento della destra”. Secondo me quella che si è verificata tra il 1993 e il 1994 è stata un’apertura di credito eccessiva. Non dico che non dovesse essere fatta, ma certamente fu eccessiva. Era certo necessaria per facilitare il passaggio del Msi in An. Però la sinistra è stata troppo indulgente. Quel percorso è stato troppo facile e veloce per essere autentico.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78903

L’11 aprile 2007 una bomba incendiaria distrusse completamente i locali del circolo sociale Cuore Nero, costola milanese di Casa Pound, il principale centro sociale della destra romana. Ieri i militanti di Cuore Nero hanno dato appuntamento per la riapertura della sede. Il vicino centro sociale Torchiera, base del movimento no global milanese, ha risposto convocando una manifestazione di protesta insieme ad esponenti del cosiddetto Comitato antifascista. All’iniziativa hanno aderito anche esponenti e militanti di Rifondazione comunista.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288735