Archiviazioni mensili: Agosto 2008

La traiettoria di un missile convenzionale e di un Topol M (tratteggiata)La Russia ha annunciato il lancio sperimentale di un missile balistico intercontinentale «capace di perforare qualsiasi tipo di difesa». Si tratta di una nuova versione del missile RS-12M Topol, un vettore con una gittata di 10mila chilometri già in servizio nelle forze strategiche russe. Il test di lancio si è svolto dalla base di Plesetsk, non lontano da Mosca, e ha colpito con successo l’obiettivo collocato in Kamchatka. «Sperimentale» ma «con testate ad alta precisione», hanno fatto sapere dal comando russo. Il lancio odierno rappresenta una nuova «prova di forza» di Mosca che sembra così voler rispondere all’installazione di missili antimissili statunitensi in Polonia e Repubblica Ceca. Un provvedimento che i Russi sostengono alterare gravemente l’equilibrio strategico tra Russia e Occidente. Il missile Topol, di cui esiste sia una versione mobile che una fissa lanciabile da silos corazzati, può trasportare un carico militare pesante fino a 1,2 tonnellate. Ma la particolarità del Topol, e di quest’ultima versione in particolare, è la grande manovrabilità della testata che segue una rotta imprevedibile per sfuggire ai sistemi anti-missilistici. In particolare, la testata, denominata Igla, è dotata di sistemi di propulsione autonomi che vengono azionati in maniera casuale modificando in continuazione la traiettoria, rendendo così impossibile ai computer dei sistemi di intercettazione di prevedere Lo scorso maggio, per la prima volta dalla fine della Guerra Fredda, sulla Piazza Rossa di Mosca sono sfilati dei missili balistici e nell’ottobre 2007 l’allora presidente Putin annunciò un vasto piano di rinnovo dell’arsenale militare russo, gravemente indebolito dalla crisi economica degli ultimi anni.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78453

Forte esplosione nella capitale dello Sri Lanka, Colombo: l’attentato, nel pieno centro della città, ha causato decine di feriti, almeno 44, secondo un portavoce dell’ospedale. La deflagrazione giunge in concomitanza con una nuova offensiva militare delle forze governative sferrata nel Nord del Paese contro i ribelli delle Tigri per la Liberazione del Tamil Eelam (Ltte). La guerra civile nello Sri Lanka è già costata la vita ad oltre 70mila persone.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78504

Stipendio mensile: 150 euro; orario di lavoro: tutti i giorni dalle sei alla mezzanotte; posto letto: brande stracolme di insetti dentro un camion. Sono le condizioni, da almeno due anni, di sfruttamento di sei cittadini indiani, scoperti dai carabinieri della compagnia di Vibo Valentia e del corpo forestale dello Stato all’interno dell’accampamento del circo appena giunto in città. Il proprietario, Laerte Mavilla, 53 enne residente a Reggio Calabria, è stato arrestato perché ritenuto responsabile di favoreggiamento della permanenza di immigrati clandestini sul territorio nazionale e assunzione di lavoratori in nero. Per gli indiani sono state avviate le procedure di espulsione dallo Stato e di rimpatrio in India per immigrazione clandestina. Il blitz dei carabinieri è scattato alle prime luci dell’alba di sabato. In un attimo, 20 uomini tra militari, unità cinofile del gruppo operativo Calabria, e forestali hanno svegliato tutti gli artisti circensi ancora dentro le roulotte e hanno perquisito tutto l’accampamento. Uno dei clandestini, a quanto accertato, dormiva su un materasso completamente divorato dagli insetti e coperto di spazzatura, accantonato nel cassone di carico di un camion adibito al trasporto del cibo per gli animali. La moglie del proprietario ha inizialmente raccontato ai militari che il marito era partito di notte per la Sicilia e che non sarebbe tornato prima di alcuni giorni. I militari, non convinti della spiegazione, hanno perquisito la roulotte della coppia e hanno trovato l’uomo nascosto sotto il letto.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78508

All’andata giocarono Del Piero e Trezeguet, ieri sera c’erano in campo Amauri e Iaquinta, mica male come alternativa. Ranieri non aveva paura, ma il 4-1 di San Siro nel Berlusconi restava un brutto segnale. E quattro erano proprio i gol che facevano da spartiacque fra l’Artmedia e il resto dell’Europa. Era solo scaramanzia, ma quando quella birba di Fodrek ha incastonato nella rete di Buffon una semirovesciata da film, allora anche per Ranieri è arrivato il momento del risveglio. Peccato che Molinaro non avesse chiuso su Szabo che aveva centrato quel pallone e ancora peggio che Grygera allungasse la sua estate da svampito. Magari non è neppure colpa sua, è solo una interminabile serie di coincidenze, ma appena il pallone di Fodrek ha varcato la riga della porta juventina, Buffon e Legrottaglie gli hanno lanciato uno sguardo sinistro.

La Juventus e Ranieri non si sono scomposti più di tanto, l’Artmedia che a Torino aveva fatto una modestissima figura, non poteva aver imparato tutto il calcio in quindici giorni, e così non è stata un’impresa rimettere la partita in riga: con questo Amauri tutto diventa semplice, specie se attorno a lui la squadra gioca per farlo divertire. Il brasiliano prima ha colpito un palo al quarto d’ora, e poi, con stacco aereo sontuoso e permanenza in quota, ha colpito di testa un cross di Molinaro dalla sinistra che ha pietrificato Kamenar e si è infilato sotto la traversa.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286078

Periodo d’oro per St Micrieoelectronics, premiata ieri dalla Borsa (per la quinta seduta consecutiva) con un rialzo del 3,4%, che è il maggiore del listino milanese. Il guadagno in un mese è del 22%. A spingere il titolo dell’azienda leader in Europa nei semiconduttori, dopo un lungo periodo di declino (la performance in un anno è ancora giù del 28%) è la recente alleanza con Ericsson sul fronte dei microchip e delle piattaforme per la telefonia mobile, oltre all’ulteriore rafforzamento del dollaro, valuta nella quale Stm realizza buona parte dei ricavi. Il titolo della società italo-francese beneficia anche di possibili operazioni M&A nel settore dei semiconduttori, dopo le indiscrezioni di un interesse della statunitense Micron Technology all’asset Quimonda di Infineon.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286055

Josefa festeggiata dai figliSe si tratta di Olimpiadi, lei è una certezza. Josefa Idem ha scelto Unita.it per descrivere ogni giorno le sensazioni e le emozioni dei suoi settimi Giochi. Iniziò a Los Angeles nell’ormai lontano 1984 quando gareggiava per la Germania Ovest. Poi sono venute Seul (ancora con la maglia tedesca) e le quattro olimpiadi dopo il passaggio ai colori azzurri: Barcellona, Atlanta, Sydney e Atene. L’Italia come scelta di vita, come paese dove sposarsi (nel 1990) con il suo attuale tecnico Guglielmo Guerrini e far crescere due figli (Janek 13 anni e Jonas, 5 anni), oltre all’impegno sociale e politico nella sua Ravenna. Il suo palmares è impressionante con decine di ori fra Mondiali ed Europei, mentre alle Olimpiadi è salita su tutti e tre i gradini del podio: prima a Sydney nel 2000, seconda ad Atene nel 2004, terza ad Atlante 1996. Ventitre agosto «Mi avete portato fortuna, L’Unità mi ha portato fortuna». Assediata da giornalisti e fotografi, Josefa trova comunque il tempo per il nostro appuntamento telefonico quotidiano. Gentilissima come sempre, si scusa subito del fatto di non poter stare molto perché ci sono due televisioni pronte ad intervistarla. D’altra parte con l’argento di oggi è entrata nella storia (perché no? nella leggenda) dello sport italiano e olimpico. «Sono stata molto brava, per l’oro non è bastato perché in 20 anni ho sempre dato il colpo di reni sul traguardo e questa volta non l’ho fatto».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78304