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In esso sono presenti i principi base dell’economia della conoscenza: “Il governo federale deve avere una propria politica nazionale in materia di scienza”, sostenere “la ricerca e l’educazione”, incoraggiarne non tanto i risvolti applicativi ma soprattutto la funzione di generatore di “capitale umano”.

E non solo nel campo delle scienze cosiddette forti, ma in tutta la sua estensione di discipline e tradizioni: “sarebbe una follia intraprendere un programma nel quale la ricerca nelle scienze naturali e mediche fosse incrementata a discapito delle scienze sociali, di quelle umane e di altri studi così essenziali al benessere naaionale”.

In uno dei quadri si coglie la situazione tra i membri dell’OECD: l’Italia occupa il penultimo posto (dietro realtà considerate in genere più arretrate della nostra: Ungheria, Polonia, Messico, Cile); in percentuale, infatti, il nostro Paese investe poco più della metà di ciò che dedicano all’educazione Stati Uniti, Danimarca e Islanda e si pone così in basso alla classifica, lontano molti posti più in basso da partner europei come Francia e Regno Unito.

Non è vero che l’Università americana sia frutto dei privati; la ricerca statunitense sta a cuore del Governo federale, tanto che nel 2009 ha speso 705 milioni di dollari solo per l’Università di Harvard; e se il dato suona ancora una volta criptico, di nuovo torna utile ricorrere alla comparazione: per l’intera ricerca universitaria italiana lo Stato investe 136 milioni, il 19 % del budget annuale che in America è destinato a una sola università.

Fonte:
http://notizie.tiscali.it/opinioni/doppiozero/2266/articoli/Pregiudizi-o-conoscenza-per-risanare-l-Italia.html

Il Comitato Regionale del Movimento Federalista Europeo, esteso ai Segretari Provinciali e di Sezione, ai Rappresentanti siciliani negli Organi nazionali,al Presidente e Segretario della Gioventù Federalista Sicilia è convocato per domenica 4/12/2011 alle ore 10,00 a Pergusa presso un hotel di Pergusa.

Nella stessa giornata, nell’ambito delle azioni previste per la Campagna per la Federazione Europea, l’Ufficio del Dibattito del Comitato Regionale, responsabile Cettina Rosso, proporrà  L’esperimento dell’Europa Unita: democrazia e partecipazione nella società della globalizzazione come tema della Giornata del Dibattito Federalista, prevista per il mese di Gennaio, e I diversi volti del Federalismo per la Giornata della Foraazione.

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Fonte:
http://www.vivienna.it/2011/12/03/si-riunisce-a-pergusa-il-comitato-regionale-del-movimento-federalista-europeo/

La mission è quella di confermare le linee che già avevano convinto i 1.300 clienti della serie precedente, un mix di grinta e forza che condensa in meno di 4 metri gli stilemi recenti di Casa Suzuki.

Rispetto alle altre la Sport sfoggia in più delle griglie attorno ai fendinebbia, vistose bandelle laterali e una finitura antracite metallizzata per il paraurti anteriore e l’estrattore di coda che ospita due terminali di scarico.

Una caratteristica di questo 16V è infatti quello di essere un po’ pigro ai bassi regimi e di esaltarsi intorno ai 4.500/5.000 giri, momento in cui anche la sonorità proveniente dal cofano anteriore contribuisce a soddisfare il pilota.

Il giudizio finale è positivo, a patto che l’acquirente della Swift Sport sappia che non si mette in garage una belva assetata di sgommate, sorpassi brucianti e accelerazioni mozzafiato, ma una più onesta, versatile e apprezzabile vettura sportiva in grado di ben comportarsi in ogni situazione di guida.

Fonte:
http://www.omniauto.it/magazine/17681/nuova-suzuki-swift-sport-equilibrata-con-grinta-test-prova

Accademia Santa SofiaAccademia Santa SofiaIl Coordinatore Generale Maestro Vittorio Iollo ed il Direttore Artistico Maestro Carlotta Nobile dirigeranno il concerto dell’Orchestra da camera dell’Accademia di Santa Sofia che si terrà il 13 ottobre alle 10 presso l’Auditorium Sant’Agostino di Benevento.

L’evento concertistico è inserito nell’ambito del ciclo di convegni dal titolo “La tutela della salute tra diritti, doveri e responsabilità”, organizzato dall’Università degli Studi del Sannio e dal Comitato Etico Indipendente dell’Ospedale “G.

Il prossimo appuntamento è previsto per il 24 ottobre alle 20 presso la Basilica di San Bartolomeo Apostolo di Benevento, con l’inizio del secondo anno della programmazione concertistica triennale dell’Accademia di Santa Sofia ed un ospite d’eccezione: il violinista solista Domenico Nordio.

da parte degli utenti e dei terzi in genere, in alcun modo e sotto qualsiasi forma.

Fonte:
http://www.ilquaderno.it/accademia-s-sofia-il-13-ottobre-concerto-auditorium-s-agostino-63957.html

A Radio Crc nella trasmissione ‘Si gonfia la rete’ di Raffaele Auriemma è intervenuto Dario Canovi, agente FIFA: ‘Cavani ha dimostrato tutte le sue qualità grazie anche a Mazzarri per cui le parole del Matador sono anche frutto di un atto di gratitudine.

Diamo un po’ di numeri: 7 ammoniti e un espulso per una gara che è stata piacevole e tirata fino all’ultimo.

Esordio vincente per il Napoli di Walter Mazzarri che esce con i tre punti dal Dino Manuzzi al termine di una gara, soprattutto nel primo tempo, molto divertente e aperta ad ogni risultato che poi Benalouane decide di indirizzare con una clamorosa ingenuità.

Il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, in conferenza stampa ha svelato che la rimessa lunga di Campagnaro per Lavezzi non è stata…

Fonte:
http://www.tuttonapoli.net/?action=read&idnotizia=68087

Torna uno degli appuntamenti più spumeggianti dell’estate: il “Mega Skiuma Party End Summer Edition”, il miglior modo per festeggiare la fine delle vacanze scolastiche potrebbe essere quello di buttarsi nella schiuma.

“Sarà una serata da sballo con tantissima schiuma” assicurano gli organizzatori dell’evento che in passato ha riscosso una forte partecipazione di pubblico.

La novità di questo nuovo appuntamento è che la schiuma – diversamente dalle precedenti edizioni – scenderà direttamente dall’alto.

“Invitiamo tutti i partecipanti a vestirsi in tenuta estiva con tanto di asciugamano, perchè l’Espocentro sabato sera si trasformerà in un grande beach party come quelli che solitamente si tengono in Emilia Romagna.

Fonte:
http://www.tio.ch/Agenda/News/646762/Party-spumeggiante-con-il-Mega-Skiuma-Party-End-Summer-Edition

Dopo una breve pausa di riflessione tornano i giochi flash di Tom’s Hardware, pronti per farvi passare qualche piacevole minuto di pausa in queste giornate torride.

per scoprire gli altri giochi flash della settimana e il lato social della redazione di Tom’s Hardware, sempre

Muovete il vostro aereo con le lettere WASD, sparate con la J e lanciate le bombe con il tasto K.

Riuscirete a portare a termine la vostra missione’Registratevi al nostro di giochi flash, per poter commentare e votare i giochi, creare un profilo personale e condividere la vostra esperienza con migliaia di altri giocatori.

Fonte:
http://www.tomshw.it/cont/news/super-mario-3ds-in-ritardo-l-idraulico-arriva-nel-2012/32313/1.html

La V7900, secondo AMD, è più veloce della Quadro 4000 basata su chip GF100, mentre all’interno della sua famiglia si colloca – come fa intuire il nome – sopra la FirePro V7800 dotata di un chip Cypress con 1440 stream processor.

Questa funzione garantisce che l’output grafico di una workstation sia bloccato (LOCK) su un segnale generato esternamente (GEN), che garantisce la collaborazione efficace dei dispositivi dello studio (fotocamere, registratori di videocassette, generatori di caratteri o titoli e così via).La V5900 è dotata di un core Cayman LE GL con 512 stream processor attivi.

Questo prodotto, nonostante specifiche sulla carta inferiori rispetto alla FirePro V5800 (core Juniper Pro GL con 800 stream processor per 1,1 e 0,221 teraflop di potenza), dovrebbe risultare più veloce, sebbene anche la V5800 raggiunga un bandwidth di memoria (1 GB GDDR5) di 64 GB/s.

I due prodotti, oltre a supportare tecnologie come la PowerTune per la gestione di consumi e prestazioni, integrano anche il Geometry Boost, che si occupa di configurare e renderizzare due triangoli per ciclo di clock.

Fonte:
http://www.tomshw.it/cont/news/amd-firepro-v7900-e-v5900-cayman-professionale/31566/1.html

Il tracciato par 71, accorciato rispetto agli anni scorsi con il par5 della buca 12 trasformato in un insidioso par4 da 450 metri (!!) e i green completamente rimodellati, ha messo in seria difficoltà i protagonisti del torneo che ora è comandato, a -6 sul par, da un terzetto composto dall’inglese Luke Donald, per lui giro a +1, dallo spagnolo Alvaro Quiros, capace di stare quattro colpi sotto il par e da Matteo Manassero che grazie a una carta da 70 colpi è salito dal secondo al primo posto dopo 36 buche giocate.

Donald leader in club house con un giro in 72 con tre bogey e due birdie, l’ultimo alla 17, è stato poi raggiunto da un eccellente Alvaro Quiros, autore del miglior score fra i primi chiuso in 67 colpi con due bogey e sei birdie, tre nelle ultime buche e da Manassero che ha attaccato alla 18 rischiando di finire in acqua, salvato da un rimbalzo fortunato, ma poi è stato capace di chiudere in 4 colpi il par 5 e agganciare i primi.

In una giornata dove le posizioni delle bandiere hanno reso complicati e difficili gli attacchi ai green hanno ottenuto comunque buoni score lo spagnolo José Manuel Lara, il sudafricano Thomas Aiken e l’inglese David Horsey, ora al quarto posto staccati di due colpi dal trio di testa, mentre sono ancora in corsa per un buon piazzamento l’inglese Symon Dyson, gli scozzesi Jamieson e Whiteford, il cileno Felipe Aguilar e il francese Thomas Levet.

I due bogey alle successive 8 e 9 hanno nuovamente complicato i giochi per il più giovane dei fratelli Molinari che con molta pazienza e un gioco attento e preciso ha messo a segno i due birdie che gli servivano per passare il taglio alle buche 10 e 14.

Fonte:
http://it.eurosport.yahoo.com/28052011/45/bmw-pga-championship-trio-in-testa-pga-c-manassero.html

di Roberto Bertinetti ROMA – La cerimonia si è conclusa, William e Kate si sono finalmente sposati per la gioia degli appassionati di tutto ciò che riguarda il trono britannico e il sollievo di chi, invece, era ormai stanco di un tema che ha riempito per settimane le pagine dei quotidiani e gli schermi televisivi.

Per chi non ha in tasca il passaporto del Regno Unito le nozze londinesi costituiscono la prova della solidità di un’istituzione (la monarchia) che, in epoca di repubbliche trionfanti ovunque, conserva inalterato il suo fascino, soprattutto se sono i Windsor a interpretare i ruoli di protagonisti.

L’unione tra William e Kate, un’abile mossa di marketing politico, interrompe con ogni probabilità per sempre una prassi plurisecolare che ha visto i sovrani unirsi con uomini o donne della medesima classe sociale (Elizabeth Bowes Lyon non era un’aristocratica ma il suo censo la poneva molto al di sopra di Kate Middleton).

I re e le regine continueranno in futuro a possedere un’aura soprannaturale ma nello stesso tempo saranno meno lontani dalla gente comune e davvero chiunque, ora, può sentirsi autorizzato a coltivare il sogno di entrare un giorno a Buckingham Palace dal cancello principale a bordo di una carrozza con un principe o una principessa al fianco tra ali di folla plaudente.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo_app.php?id=38099&sez=MONDO&npl=&desc_sez=

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